Berlusca  

C'era un tempo in cui l'Italia era sull'orlo di un precipizio, grazie a Berlusconi abbiamo fatto un passo avanti...

 

Consiglio: leggete le barzellette solo per divertirvi e con un po' di autocritica, ogni riferimento a personaggi politici (in questo caso il presidente del Consiglio) non vuole gettare ne cattiva ne buona luce su alcuno di essi... lo scopo, come del resto quello di tutta la sezione, resta sempre e solo quello di farvi ridere.

Notizia ANSA: Le poste hanno deciso di mettere la foto di Berlusconi sui nuovi francobolli. Ma li ha subito ritirati perchè la gente sputava dal lato sbagliato..

Ci sono Berlusconi, un indiano e un musulmano che devono passare una notte in una stanza però ci sono solo 2 letti perciò uno deve andare nella stalla. Ci va l'indiano. Dopo poco si sente bussare alla porta della stanza... i 2 chiedono chi è e risponde l'indiano: -sono io.. nella stalla non ci posso dormire perchè c'è una mucca - allora va nella stanza il musulmano... dopo un pò si sente bussare alla porta della stanza: -sono il musulmano.. nella stalla non ci posso dormire perchè c'è un maiale-. Va giù Berlusconi e dopo un pò si sente bussare alla stanza: -"chi è?"- chiedono i 2... -siamo il maiale e la mucca...

In una caldissima mattina d'agosto del 2060 Emilio Fede viene a mancare all'affetto dei suoi cari...si ritrova cosi' alle porte del paradiso, a cospetto di San Pietro. Mentre sta per parlare con il piu' fidato segretario del capo supremo, nota che su di una parete ci sono milioni di orologi: uno per ogni abitante della terra. Incuriosito, al momento del colloquio con San Pietro, chiede spiegazioni; egli risponde che quegli orologi in verità sono misuratori di bugie: ogni volta che uno dice una bugia la lancetta dei secondi scatta; ancora piu' incuriosito chiede comemai non ce ne sia uno destinato a Silvio Berlusconi e San Pietro:- ah,quello lo uso io come ventilatore nel mio ufficio!

Un uomo ricchissimo compra una Fiat Stilo, l'auto piu innovativa lussuosa e tecnologica esistente. Paga uno sproposito, ma la macchina e bellissima. Fatti pochi chilometri, decide di accendere la radio... ma non riesce neanche a trovarla. Il cruscotto, probabilmente progettato dalla NASA, contiene migliaia di dispositivi di tutti i tipi, ma nulla che somigli a un'autoradio. Incazzatissmo, torna dal concessionario. "Mi avete venduto una macchina costosissima, costa quanto un Concorde e non ha neanche la radio!" Il venditore gli spiega che la radio, incorporata nell'infonavigatore satellitare, sfrutta un sofisticatissimo congegno di riconoscimento vocale, per cui basta dire il tipo di musica che ci vuole e lei la suona. Il tizio riprende la macchina, fa pochi metri e dice: "Blues!" Subito la radio trasmette un bellissimo pezzo di B. B. King in dodecafonia dolby stereo surrond che neanche al Madison Square Garden si sente cosi. Dopo un po' decide di cambiare musica. Fa: "Rock!" e la radio commuta su un esaltante pezzo dei Deep Purple. Dopo qualche minuto prova: "Bach!" e immediatamente parte il secondo Concerto Brandeburghese. Beato dalla musica, non fa molta attenzione alla strada e quasi investe un ciclista imprudente. Incazzatissimo, gli grida: "Testa di cazzo!" Subito la radio: "E adesso, dai microfoni di Radio Rai, la parola al presidente Silvio Berlusconi........."

Noi russi abbiamo raggiunto oramai una grande perfezione nella chirurgia. Il mese scorso ad un pianista una sega ha tagliato di netto le mani; noi le abbiamo riattaccate e ora il tizio ha ripreso a suonare il piano.
Interviene l'americano:
- La nostra scuola chirurgica è superiore. Tempo fa un giocatore di calcio in un incidente aveva perso ambedue le gambe; noi le abbiamo riattaccate e ora il paziente ha ripreso a giocare ed è stato selezionato per la nazionale americana.
A questo punto interviene l'italiano:
- Questo non è nulla. Tempo fa hanno trovato in un cassonetto dell'immondizia un culo e un paio di orecchie giganti. Noi li abbiamo riattaccati e li abbiamo inviati a Roma. Ora fa il Presidente del Consiglio.

Cena di compleanno del presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi. Presenti tutte le personalità di spicco del mondo della politica e del jet set. I commensali si siedono al tavolo tutti esterrefatti dal lusso e dalla ricchezza della tavola imbandita.
La moglie di Fini dice a suo marito:
- Gianfranco... guarda, guarda che lusso a tavola, e guarda le stoviglie, guarda le posate! I coltelli, guarda i coltelli: sono in oro zecchino, con brillanti e smeraldi incastonati! Mi dispiace Gianfranco, non ci sono storie, ne voglio uno in ricordo da portare a casa!
- Ma per favore cara...
- Non voglio sentire stronzate! Prendimi subito un coltello!!!
- Va bene cara, ma non ti arrabbiare, ok?!?
Al che, Il Vice Presidente del Consiglio, molto cautamente, prende il coltello e lo fa sparire nel taschino della giacca...
Proprio di fronte alla coppia Fini, siedono Veronica Lario e Silvio Berlusconi che hanno visto tutta la scena.
Veronica, invidiosa, dice a suo marito:
- Dai Silvio, prendine uno anche a me!
- Per Dio Veronica, come posso fare una cosa del genere?!?
- Non si discute: se quella vacca della Fini ce l'ha, allora lo voglio avere anch'io!
- Se insisti tanto...
Cosicché, con la stessa cautela di Fini, il Cavaliere si prepara all'insano gesto... allunga la mano che però, data l'emozione, lo tradisce e per sfiga il coltello batte varie volte su un bicchiere... TLIN, TLIN, TLIN, TLIN, TLIN...
Nell'immensa sala tutti tacciono.
Con il suo solito sorrisino, senza saper bene cosa fare, il Berlusca si alza in piedi e dice:
- Brindiamo tutti al Nostro Presidente, garante delle istituzioni, al Presidente degli Italiani! Cento di questi giorni! Auguri PRESIDENTE!!
Tutti brindano e Berlusconi tira un gran sospiro.
- Silvio, sei proprio un pirla. Comunque sappi che io da qui non me ne vado senza quel coltello, per cui datti da fare!
- Dai Veronica, ho già combinato un mezzo pasticcio, lasciamo stare, ok?!?
- Lasciamo stare un par de palle caro il mio Cavaliere: la Fini ce l'ha?!? Bene, LO VOGLIO ANCH'IO!
- Ma quanto sei cocciuta... però in effetti il coltello è proprio bello...
Quindi Silvio si prepara per effettuare il furto, ma la scena si ripete: la tensione del momento lo frega ancora, e la sua mano fa sbattere ripetutamente il coltello sui bicchieri...
Silenzio tombale nel salone dei ricevimenti Silvio non può che alzarsi in piedi ed esclamare:
- Un brindisi anche per la Signora Franca, per la sua ospitalità e la sua gentilezza!
Tutti brindano ed il Cavaliere tira il secondo sospiro di sollievo.
- Sei proprio un uomo inutile! Non sei nemmeno capace di fregare uno stupido coltello per me!
- Cara, è che...
- Cara un cazzo! Voglio quel coltello e lo voglio adesso!!!
- Ma non posso, hai visto che l'emozione mi gioca brutti scherzi, non sono abituato a certi piccoli furti...
- Non puoi?!? Puoi eccome... e ti conviene farlo subito, altrimenti mi alzo e ti sputtano qui, davanti a tutti!
- Dai Tesoro, non fare così...
- Tesoro ci chiami Emilio Fede! Prendi quel coltello per me ORA altrimenti fra 5 minuti sei un uomo finito!
Così Silvio, vista la furia della moglie, per l'ennesima volta fa scattare l'operazione coltello... TLIN, TLIN, TLIN, TLIN, TLIN...
Silenzio totale. Sudori freddi pervadono il Presidente del Consiglio. Si alza in piedi, e vedendo la faccia infuriata della moglie dice:
- Permettetemi di fare un gioco di prestigio. Vedete questo coltello che ho in mano?!? Lo farò sparire... lo infilo
nella tasca della mia giacca e... sim-sala-bim... Gianfranco, controlla la tua tasca per favore!!!

Berlusconi, essendo unto dal Signore, scivola e muore.
Arriva alle porte del Paradiso, dove l'attende paziente San Pietro:
- Benvenuto in paradiso, eccellenza. Prima di farla accomodare, devo purtroppo anticiparle che abbiamo un piccolo problema da risolvere. Vede, è molto raro che un politico d'alto rango arrivi qui in Paradiso, e la verità è che non sappiamo cosa fare con lei. Così abbiamo deciso di farle trascorrere un giorno all'inferno ed uno in paradiso, cosicché lei possa scegliere liberamente dove trascorrere la sua eternità...
San Pietro accompagna il nuovo arrivato all'ascensore e questi scende, scende fino all'inferno.
Si apre la porta e Berlusconi si trova in mezzo ad un verdissimo campo di golf. In lontananza intravede una lussuosa club house; davanti, tutti i suoi amici politici che avevano lavorato con lui. Gli corrono incontro e lo abbracciano commossi, ricordando i bei tempi andati, quando tutti insieme si arricchivano alle spalle degli italiani.
Decidono di fare una partita a golf e poi cenano tutti assieme alla club house con caviale e aragosta. Alla cena partecipa pure Satana, che in realtà si dimostra essere una persona molto simpatica, cordiale, e divertente.
Berlusconi si diverte talmente tanto che non si accorge che è già ora di andarsene.
Tutti gli si avvicinano e prima che parta gli stringono calorosamente la mano, lasciandolo triste e profondamente commosso. L'ascensore sale, sale e si riapre davanti alla porta del paradiso, dove San Pietro lo sta aspettando. Berlusconi passa le successive 24 ore saltellando di nube in nube, suonando l'arpa, pregando e cantando. Il giorno è lungo e noioso, ma finalmente finisce.
Si presenta finalmente San Pietro che gli chiede:
- Eccellenza, ha trascorso un giorno all'inferno ed uno in paradiso, ora può scegliere democraticamente dove trascorrere il resto dell'eternità...
Berlusconi riflette un momento, si gratta la crapa pelata e dice:
- Beh, mi consenta, in paradiso è stato tutto molto bello, però credo di essermi trovato meglio all'inferno!
Allora San Pietro scrolla le spalle e lo accompagna all'ascensore. Scendi, scendi, giunge all'inferno. Quando le porte si aprono, si ritrova in mezzo ad una terra deserta e piena di immondizie sparse dappertutto. Vede tutti i suoi amici in tuta da lavoro che raccolgono il pattume e lo depositano in sacchi neri diplastica. Il diavolo gli si avvicina e gli mette un braccio attorno al collo, in segno di benvenuto.
- Non capisco... - balbetta Berlusconi - Mi consenta, ieri qui c'era un campo da golf, e una club house, e abbiamo cenato a base di aragosta e caviale, e ci siamo divertiti un sacco. Ora la terra è solo un deserto pieno di spazzatura e i miei amici sembrano dei miserabili!
Il diavolo lo guarda, sorride e gli dice:
- Amico mio, ieri eravamo in campagna elettorale. Oggi, hai già votato per noi...

Sono stati pubblicati i risultati di un recente sondaggio della FAO sulla domanda: -Per favore, ci dica onestamente qual è la sua opinione sulla scarsità di alimenti nel resto del mondo-. A) Gli europei non hanno capito cosa fosse la "scarsità"; B) Gli africani non sapevano cosa fossero gli "alimenti"; C) Gli americani hanno chiesto il significato di "resto del mondo"; D) I cinesi hanno chiesto maggiori delucidazioni sul significato di "opinione"; E) Il governo Berlusconi sta ancora discutendo su cosa possa significare l'avverbio "onestamente"
 
Relatore Inglese: Annunciamo una grande scoperta: Abbiamo preso un uomo senza reni, lo abbiamo sottoposto a trapianto una settimana fa ed oggi, grazie ai progressi della Scienza Medica inglese, è già fuori a cercare un lavoro!" Relatore Francese: In Francia abbiamo fatto di meglio: abbiamo preso un paziente senza un polmone, e sottoposto a trapianto, dopo TRE giorni è già fuori a cercare lavoro!" Relatore Tedesco: Noi abbiamo preso BEN DUE PAZIENTI senza cuore, vi abbiamo trapiantato metà di un cuore funzionante per uno e dopo DUE giorni sono già tutti e due fuori a cercare un lavoro! Relatore Italiano: Non potete assolutamente competere: In Italia,invece, abbiamo preso un tale completamente senza cervello, lo abbiamo messo a capo del Governo e dopo nemmeno un anno ... BEN MEZZA ITALIA E' GIA' FUORI A CERCARE LAVORO!
 

Berlusconi fa naufragio con il suo yacht e arriva un motoscafo con a bordo 4 giovani in suo soccorso. Berlusconi dice: -ragazzi se mi salvate esaudirò un desiderio per uno-. Il primo fa: -io vorrei una Ferrari- e Berlusconi:-sarà fatto-, il secondo: -io vorrei un cottage in montagna- e Berlusconi: -non c'è problema-, il terzo: -io vorrei una villa al mare- e Silvio: -anche il tuo desiderio sarà esaudito- e il quarto:-io vorrei una sedia rotelle- e Berlusconi: -mi consenti di chiedere come mai un regalo così strano?- e lui:-perchè quando gli dico al mi' babbo che ho salvato Berlusconi mi spezza le gambe!!!

 

Saddam Hussein si trova al cospetto di Dio e gli chiede come sarà l'Iraq fra quattro anni e Dio risponde : Sarà completamente rasa al suono dalle bombe americane! Saddam si accascia a terra e piange. Bush chede a Dio come sarà l'america fra quattro anni e dio gli risponde: Sarà tutta contaminata dalle armi chimiche dei terroristi. Bush si accascia a terra e piange. Berlusconi chiede a Dio come sarà l'Italia fra quattro anni. Dio si accascia a terra e piange disperatamente!!

 

Berlusconi sta viaggiando sul suo elicottero con la famiglia. Ad un certo punto decide di gettare una banconota da 5 euro dicendo: -Così farò felice 5 persone!- Interviene la moglie dicendo:-Buttane una da 10 euro, così farai felice 10 persone!-. Allora la figlia entusiasta dice: -Papà! Buttala da 50 euro! Farai felice 50 persone!- A quel punto si gira il pilota dell'elicottero e rivolto a Berlusconi dice: -Perchè non si butta Lei! Così fa felici tutti!

 

Berlusconi va in banca per chiedere un prestito di 100 milioni di euro ma si è dimenticato i documenti, allora dice all'impiegato: -guardi che io sono Silvio Berlusconi, il presidente del consiglio!- -Fosse per me le crederei pure, onorevole, però ho bisogno di una prova. Ad esempio, ieri è venuto qui Totti anche lui senza documenti, ha fatto un paio di palleggi e subito è stato riconosciuto. Oppure l'altra settimana è venuto Morandi senza documenti, ha intonato una canzone e subito ha avuto il prestito che chiedeva. Lei dovrebbe fare almeno un piccolo discorso politico per convincerci.! -Mah.. in questo momento non mi viene in mente niente, solo stupidaggini!- -Perfetto onorevole Berlusconi, è proprio lei! Quanto le occorreva?

 

Berlusconi è nudo in bagno dopo la doccia. La moglie entra per sbaglio ed esclama: Oh Dio, scusami! e lui: -cara, in privato puoi anche chiamarmi Silvio.-

 

Berlusconi va dal dentista per una normale pulizia dei denti. Terminato il lavoro prega il dentista di mandare l'onorario al suo ufficio e se ne va. Il giorno dopo gli giunge la fattura: 600 euro! che - per un'operazione cosi' breve - anche per il Berlusca non sono pochi! Invia comunque l'assegno richiesto accompagnandolo da questo biglietto: -Le invio la somma richiesta, anche se mi permetto far presente che son soldi rubati!- Il giorno dopo il dentista risponde: -Lo so Presidente, ma non si preoccupi, non lo diro a nessuno!-
 
Il Presidente del Governo Silvio Berlusconi ed il suo autista stanno percorrendo una strada, quando improvvisamente investono un maiale, ammazzandolo sul colpo. Il Presidente dice al suo autista di andare alla fattoria vicina per spiegare al contadino l'accaduto. Un'ora più tardi, vede ritornare l'autista altalenante, con un sigaro in una mano e una bottiglia nell'altra e i vestiti tutti stropicciati. -Che è successo???- gli chiede il Presidente, al che l'autista risponde:-Beh... il contadino mi ha dato il vino, la moglie il sigaro e la bella figlia mi è saltata addosso ed abbiamo fatto l'amore appassionatamente-. -Cribbio!!! Ma cosa gli hai detto entrando??? -... gli ho detto: Sono l'autista di Berlusconi. L'ho appena ammazzato io quel maiale!
 
Berlusconi, George Bush e la Regina d'Inghilterra si incontrano all'Inferno. Bush racconta alla Regina d'Inghilterra che c'è un telefono rosso all'inferno e che per usarlo si deve chiedere autorizzazione al diavolo. Dopo aver detto ciò rapidamente va a chiedere al diavolo il permesso per fare una telefonata negli USA, per sapere come era la situazione nel suo paese dopo la sua morte. Il diavolo gli concede la chiamata e Bush parla per 2 minuti. Messo giù il ricevitore, il diavolo gli dice che per la chiamata gli doveva 3 milioni di dollari. Bush gli fa un assegno e paga. Vedendo ciò, la Regina d'Inghilterra vuole fare lo stesso e chiama a Londra, parla per 5 minuti e il diavolo le chiede 10 milioni di sterline per la telefonata. Anche la regina, senza batter ciglio, paga. Anche Berlusconi a quel punto sente il bisogno di chiamare il suo amato paese per sapere come stavano andando le cose, telefona e parla 3 ore. Quando attacca il diavolo gli dice che doveva dargli 35 centesimi. Berlusconi rimane attonito, avendo visto che il costo delle chiamate degli altri, e chiede al diavolo come mai fosse tanto economico chiamare in Italia rispetto a Stati Uniti e Regno unito. E il diavolo: "Ascolta, vecchio caprone... con le riforme fiscali che hai approvato, le tue riforme della giustizia, le politiche sull'immigrazione, la tua inesperienza, la disoccupazione, il costo della vita, hai reso l'Italia un vero inferno... .... e da inferno a inferno la chiamata è urbana".
 
Ad un certo punto l'aereo perde colpi, il motore e' in avaria. Il comandante esce dalla cabina di pilotaggio e dice: -Qui ci sono 4 paracadute, io sono il comandante e decido io. Io ne prendo uno e voi arrangiatevi-. Prende un paracadute e si lancia nel vuoto. Interviene Bush: -Io sono l'uomo piu' potente della terra e non posso certo morire.- Prende un paracadute e si lancia. Berlusconi si alza: -Io sono l'uomo piu' intelligente della terra e quindi non posso morire!- Prende un paracadute e si lancia. Rimane un paracadute. Il Papa e il Boy scout si guardano indecisi sul da farsi. Interviene il Papa: -Figliolo, io sono il Papa, e' vero che sono a capo della chiesa, cosa molto importante, ma ho anche una certa eta'. Prendi tu il paracadute rimasto e vedrai che Dio mi avra' in Gloria!- Il Boy Scout guarda il Papa e dice: -Santo Padre, prenda pure il suo paracadute che tanto l'uomo piu' intelligente del mondo ha preso il mio zaino!

 

Berlusconi va da Montezemolo sulla pista di Fiorano per complimentarsi, e pretende di fare un giro su una F1. Al primo giro vola fuori pista ad alta velocità. Partono i soccorsi dai box ma nel campo vicino, del Berlusca nessuna traccia: nessun corpo da soccorrere vicino all'auto.
Pià in là vedono un contadino che ha appena chiuso una fossa:
"Non vi preoccupate, l'ho già seppellito io"
"Ma ha provato a rianimarlo? E' sicuro che fosse morto?"
e il contadino: "sembrava morto. Quando mi Sono avvicinato ha aperto gli occhi e ha detto che non si era fatto niente, solo un grande spavento ... ma conoscendo le cazzate ho pensato non fosse vero..."
 
Berlusconi sa che sta per morire e si riunisce con i suoi amici fidati per decidere dove farsi seppellire. "Certamente al Duomo, simbolo di Milano" suggerisce il sindaco Albertini. "Io direi a S.Siro", replica Galliani. "Tutte le domeniche e i mercoledì di coppa ci sarebbe un pellegrinaggio davanti alla sua tomba!" "Io ho un'idea migliore: in Palestina, al Santo Sepolcro" pronuncia Carlo Maria Martini. " Mi sono già informato: costa 200 milioni di Euro" "Mi piace l'idea" lo interrompe il cavaliere, "ma non è un po' troppo per soli tre giorni?"
 
Tornano di attualità le case chiuse. Un giornalista pensa di fare un articolo sull'argomento intervistando un'anziana ex maitresse di quella che era stato uno dei piu' frequentati ed eleganti casini di Milano. -Ah! bei tempi quelli - dice la maitresse - avevo al mio servizio 20 bellissime ragazze e come clienti avevamo i più bei nomi della società, persone che hanno dato lustro al paese!! - Perbacco- esclama il giornalista- non potrebbe rivelarmi qualche nome? - Beh, visto che e' passato tanto tempo - dice la donna - penso che non ci sia nulla di male. C'era quello dei panettoni, sa quello famoso... - Vuole forse alludere al cav. Motta? - chiede il giornalista - Proprio lui, un gran signore, pensi che quando veniva si presentava sempre con panettoni per tutti! -E poi? ci sveli qualche altro personaggio - incalza il giornalista - Beh, c'era l'avvocato! - L'avvocato? vuol dire l'avvocato Gianni Agnelli per caso? - Proprio lui - conferma la donna - era uno spilorcio, ci portava delle automobiline, non vere ma dei modellini e voleva anche lo sconto con la scusa che la ditta era in difficoltà!! -E poi, c'erano altri Vip? - chiede ancora il giornalista - Certo - conferma la donna -c'era ogni giorno il cavaliere - Il Cavaliere? ma non intenderà mica Berlusconi per caso? - Certo - conferma la maitresse - Ma non può essere, a quei tempi Berlusconi era un bambino; di sicuro si sbaglia - dice il giornalista - Non mi sbaglio affatto - precisa la donna - era proprio lui. Veniva tutti i giorni: mangiava il panettone, giocava con le macchinine e poi, quando sua mamma aveva finito il turno se lo riportava a casa!
 
Il presidente Berlusconi, in visita ufficiale in Inghilterra, viene invitato per un tè dalla Regina Elisabetta. Durante l'incontro le chiede qual è la sua strategia di leadership, e lei risponde che consiste nel circondarsi di persone intelligenti. A questo punto Berlusconi le chiede come fa a giudicare se sono intelligenti. -Lo capisco facendogli la domanda giusta.-, risponde la Regina. -Mi permetta di dimostrarglielo.-. La regina allora telefona a Tony Blair e dice: -Signor Primo Ministro, la prego di rispondere alla seguente domanda: sua madre ha un bambino, e suo padre ha un bambino, e questo bambino non è né suo fratello né sua sorella. Chi è?-. Tony Blair risponde: -Ovviamente sono io!- -Corretto! Grazie, e a risentirci, sir.-, dice la Regina. Sua Maestà attacca la cornetta e dice: -Ha capito Mr. Berlusconi?-. -Sicuro. Grazie mille. Farò senz'altro anch'io così!-. Al rientro a Roma decide di mettere alla prova il Presidente della Camera. Fa quindi venire al Quirinale Pierferdinando Casini, e gli dice: -Ascolta, Pierfi, mi chiedevo se potessi rispondere a una domanda.- -Certamente, signor Presidente, cosa vuole sapere?-. -Ehm, tua madre ha un bambino, e tuo padre ha un bambino, e questo bambino non è né tuo fratello né tua sorella. Chi è?-. Casini ci pensa un pò, poi imbarazzato dice: -Posso pensarci meglio e rispondere poi correttamente?-. Berlusconi acconsente, e Casini se ne va. Appena uscito dal Quirinale, Casini organizza subito una riunione con altri colleghi di partito, i quali si lambiccano il cervello per diverse ore, ma nessuno riesce a trovare la risposta giusta. A un certo punto Casini decide di chiamare Buttiglione e gli spiega la situazione. -Adesso ascolta la domanda: tua madre ha un bambino, e tuo padre ha un bambino, e questo bambino non è né tuo fratello né tua sorella. Chi è?-. Buttiglione risponde subito: -Ovviamente sono io! Razza di deficienti!!-. Estremamente sollevato, Casini corre al Quirinale e dice al Presidente: -Presidente, so la risposta alla sua domanda! So chi è il bambino! è Buttiglione!-. E Berlusconi risponde, disgustato: -Cretino, è Tony Blair!
 
Pierino è a scuola quando la maestra chiede ai bambini che lavoro fa il padre. I bambini rispondono le professioni più comuni - il pompiere, il poliziotto, impiegato di banca etc. Pierino rimane stranamente in silenzio e quindi la maestra gli chiede cosa faccia suo padre. -Mio padre fa il ballerino in un cabaret per gay e si spoglia davanti ad altri uomini. A volte, se l'offerta è particolarmente buona, va fuori con un pò di spettatori assatanati e lo prende in culo-. La maestra, ovviamente scossa da questa affermazione, velocemente dice agli altri bambini di colorare alcuni disegni e, preso da parte Pierino gli chiede -è proprio vero quello che hai detto di tuo padre?-. -No- risponde Pierino -lavora per il governo Berlusconi, ma mi vergognavo troppo a dirlo-.
 
Un giorno Berlusconi si reca dal parroco della propria comunità e gli dice: -Buongiorno signor parroco, mi vorrei confessare--Certo figliolo, qual è il tuo nome?- - Silvio Berlusconi, padre- -Ah! Il Presidente del Consiglio. Ascolta figliolo, mi pare proprio che il tuo caso richieda una competenza superiore, credo sia meglio che tu ti rechi dal Vescovo.- Così Berlusconi si presenta dal Vescovo chiedendogli se lo poteva confessare. -Certo figliolo, come ti chiami?- -Silvio Berlusconi- -Il Presidente del Consiglio? No caro mio, non ti posso confessare perché il tuo è un caso grave, è meglio che tu vada in Vaticano.- Berlusconi va dal Papa: -Sua Santità, vorrei confessarmi- -Caro figlio mio, come ti chiami?- -Silvio Berlusconi- -ahi, ahi, ahi, figlioletto, il tuo caso è molto difficile anche per me. Guarda, qui, sul lato del Vaticano, c'è una piccola cappella. Al suo interno troverai una croce enorme: solo là ti potrai confessare-. Berlusconi, giunto nella cappella, si rivolge alla croce: -Signore, vengo a confessarmi- -Certo figlio mio, come ti chiami?- -Silvio Berlusconi- -Il Presidente del Consiglio?- -E' così, Signore- -Figlio mio, tu devi solamente ringraziare- -Ringraziare chi?- -Ringrazia i Romani per avermi inchiodato qui, altrimenti scendevo e ti facevo un mazzo così!